Meteo, si avvicinano il fine settimana e le piogge. Attesa per gli sviluppi

Protezione civile regionale: <Atteso un peggioramento per il fine settimana>. La Limet, che lo aveva già annunciato: <Per ora, apporto di precipitazioni spalmato su tre giorni. Aggiornamenti quotidiani>

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 <Ormai siamo a tiro di previsioni, quelle canoniche, a tre giorni, con un grado di attendibilità superiore al 50% – spiegano all’Associazione di meteorologia Limet -. Attendibilità confermata, per il terzo giorno consecutivo, dall’uniformità praticamente disarmante di tutti i principali modelli matematici. Le ultime “uscite” dei modelli su scala globale hanno limato l’apporto precipitativo spalmandolo su 3 giorni abbondanti di piogge. Cosa significa? Per ora poco o nulla. Sono normali oscillazioni del minimo depressionario che, a seconda di come e dove viene collocato, veicola condizioni perturbate con caratteristiche differenti. Da oggi, quindi le fasi perturbate tra sabato e lunedi prossimi rientreranno nelle dinamiche degli aggiornamenti quotidiani delle previsioni stilate dal nostro gruppo di lavoro di esperti>. Sono rintracciabili sul sito http://www.centrometeoligure.com

Secondo il Centro meteo di Protezione civile della Regione Liguria <Nel prossimo  fine settimana è atteso un peggioramento delle condizioni meteo anche in Liguria>.  Il Centro sta seguendo l’evoluzione modellistica della probabile perturbazione e promette <opportuna comunicazione, secondo l’usuale tempistica indicata dalle procedure>. Il Centro meteo di Protezione civile comunica anche che, <al momento, è prematuro delineare scenari di dettaglio e conseguenti possibili criticità al suolo, a livello regionale o locale, potranno essere previste con un anticipo non superiore alle 48 ore dall’evento. Aggiornamenti delle previsioni e eventuali monitoraggi possono essere seguiti attraverso il sito www.allertaliguria.gov.it>.

Intant, Gianfranco Saffiotti, vice presidente Limet polemizza a proposito del fatto che gli uffici meteorologici dei diversi enti pubblici non colloquini tra loro: <da sempre il nostro motto, scolpito a chiare lettere dal 2011, dopo le alluvioni di ottobre e novembre di quell’anno: Il solo fare la previsione rappresenta un totale fallimento, se poi non si segue l’evento nel momento cruciale affianco a chi opera, chi sa leggere carte e strumenti e deve indicare alle forze in campo dove intervenire e dove spostare gli uomini. Abbiamo la grave sensazione che i vari comparti messi in moto dalle pubbliche amministrazioni continuino a lavorare in camere stagne senza alcun collegamento tra di loro, alla faccia dei tavoli d’emergenza che ci propinano in televisione, e su fenomeni rapidi e localizzati come questi occorre comunicazioni lampo e direttamente sul campo in grado di prendere decisioni all’occorrenza radicali e a volte o spesso impopolari. E a poco serve cambiare la scala di gradazione delle allerta, perché non è il grado dell’allerta che procura il potenziale danno ma è la vera entità dell’evento e la nostra capacità di monitorarlo in tempo reale e suggerire in tempi strettissimi tutte le misure di messa in sicurezza di cose e persone che cambiano la storia dell’evento stesso, anche perché una previsione può essere anche sbagliata e di conseguenza anche il grado di allerta può risultare non idoneo. Ma occorre rivedere subito, immediatamente, le procedure di emergenza durante le allerta meteo>.

Limet ricorda anche che è possibile consultare la Rete osservativa in tempo reale.
http://www.centrometeoligure.it/rete/reteosservativa.php

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